Tiglio “Lasciare che gli opposti si incontrino”

Il longevo Tiglio può raggiungere grandi dimensioni ma si caratterizza per una crescita relativamente lenta, tanto da non trovarlo spesso nei boschi. È infatti nel cuore dei centri urbani che questo albero porta i suoi profumi primaverili e la maestosa chioma a custodire le vicende che si compiono nei dintorni. Nel mito greco il Tiglio (unitosi a una Quercia) diventa simbolo di ospitalità e amore eterno. Nella cultura centro europea questo albero è presente nei luoghi dei rapporti sociali e dell’incontro, tanto da costituire il nome 8”Linde”) di moltissimi paesi di quelle regioni. In erboristeria, l’impiego del Tiglio si usava tradizionalmente per mitigare febbri, alleviare malattie da raffreddamento, dermatiti o per conciliare il sonno. Le gemme portano il messaggio della pianta per calmare il sistema nervoso e cardiocircolatorio, mitigare i problemi di stress, pelle, coliche o crampi, facilitare il sonno, mentre il rimedio floreale aiuta a instaurare rapporti interpersonali concilianti e rinforza quelli tra madre e figlio.
Il messaggio del Tiglio:
“Io sono il consigliatore, presso di me trovi ristoro perché tutto ciò che sei, che hai, che pensi e senti è la tua armonia fatta di opposti”.
Lo spirito del Tiglio favorisce l’incontro con il diverso, con l’opposto, con l’altra parte. Il suo messaggio è rivolto al talento di saper instaurare un dialogo, comprendere le ragioni e le idee altrui, trovare un accordo. Sostiene l’intesa e la collaborazione. Concilia il nostro rapporto con aspetti di noi stessi che facciamo fatica ad aspettare, e similmente concilia il sonno e la capacità di abbandonarvisi.

Lucilla Satanassi e Hubert Bosch ; dossier “Lo spirito degli alberi” L’ altra medicina numero 35 /2014