Betulla: “danzare con gioia il rinnovamento nella fluidità”

La Betulla è l’albero pioniere per eccellenza. Abita le zone in cui regnano condizioni estreme, per esempio cariche d’acqua o povere di cibo. Al suo insediarsi, apre la vita anche ad altre creature vegetali e animali. Ha una forma slanciata, il giovane tronco bianco, una corteccia molto resistente che sopravvive nel tempo al resto della pianta, una chioma leggera e luminosa da cui una miriade di semi si affidano al vento per darsi nuovamente al mondo. Da sempre, presso molte civiltà, è stato l’albero del principio femminile, della ciclicità, dell’amore fertile, della primavera e rinascita. Rinnovamento, leggerezza, purificazione, fluidità e bellezza erano considerate le sue qualità presso gli uomini che ascoltavano le creature della Terra. Il principale uso erboristico annette alla sfera della purificazione e del ripristino dei disequilibri: immunostimolante, corroborante e diuretico, utile per disturbi sessuali e tiroidei, stimolante il dimagrimento, efficace rimedio per problemi di memoria o di perdita di capelli.

Il messaggio della Betulla:
Gli occhi distesi ovunque sulle lamine delle foglie: aperti, vivi, chiari. Non corrono parole, siamo la danza che porta il mattino dopo ogni notte. Lo Spirito della Betulla ci sostiene nel danzare la vita con gioia, nel percepire la bellezza e la grazia interiore e nel mostrarla al mondo intero. Facilita il continuo ringiovanimento e il lasciare morire ciò che è vecchio. La Betulla incentiva ad aprirci al mondo per incontrare e gustare i piaceri della vita che contribuiscono al mantenimento della giovinezza. Agevola l’instaurarsi di uno scambio propizio con l’ambiente esterno e il potersi sentire integrati con l’anima universale.

Lucilla Satanassi e Hubert Bosch ; dossier “Lo spirito degli alberi” L’ altra medicina numero 35 /2014